Vortice

Bachcu e Rony

Pubblicato la prima volta in Diario Fotografico di Paola Pavese

Sono passati tanti mesi, più di un anno. Di loro qualcosa ho capito. La loro mente è veloce, la risposta immediata. I desideri corrono determinati, si intrecciano, si scontrano, si abbracciano. Sono vivi.

Da prima li ho guardati. Io non sapevo dove andare, loro avevano una direzione, un cammino chiaro davanti agli occhi. Poi ho iniziato seria e commossa a lavorare con loro, l’unica autorità che riconoscevo. Poi con loro ho cominciato a provare allegria. A me piace essere lì dove si combatte, con una visione chiara ma quanto può essere chiara la visione in una battaglia ? Con loro ho imparato proprio questo, di me. Essere lì dove la vita c’era, e se era battaglia essere nella battaglia, se era noia essere nella noia: la vita per me era questo e ora, a metà della mia vita la vita sono pronta a viverla.